Lopar

Cultura e storia
Le tracce di insediamenti sull’isola e a Lopar sono molto antiche, come testimoniano numerosi reporti preistorici, fortificazioni (gradine), tumuli funerari e artefatti che confermano la continuità della vita sull’isola. Le tracce scritte sono poche, ma la leggenda dice che Lopar è la città natale di San Marino, tagliapietre e fondatore della Repubblica di San Marino.
Ci sono diverse spiegazioni sull’origine del nome Lopar: mentre alcuni pensano che il nome abbia origine dalla parola latina Eporium che significa saliente, altri trovano la provenienza del nome nel nome dell’isola greca di Paros, che anticamente era conosciuta per il suo marmo. Il marmo è stato sfruttato per molti anni dall’Isola Calva ed accanto a Lopar, e si presume che la località più vicina fosse denominata Neos Paros (Paros nuovo), Neoparo o Epario, successivamente trasformata in Lopar. Inoltre, alcuni sono dell’opinione che il nome sia di origine slava, considerato che la parola croata lopar significa pala o vaschetta, a cui l’area di Lopar, in relazione al resto dell’isola, davvero assomiglia.
Legenda di san marino
Lopar è il luogo di nascita di San Marino – tagliapietre e fondatore della Repubblica di San Marino. In onore a lui, il nome “San Marino” oggi portano Villaggio Turistico, campeggio e Società Culturale e Artistica di Lopar, e nel centro della città c’è un monumento di San Marino.

Secondo la narrativa popolare, Marino fu nato a Lopar nel 4° secolo, più di 1700 anni fa. Dopo aver studiato l’artigianato di scultura di pietra, navigò attraverso il mare Adriatico per migliorare le sue condizioni. Arrivò fino alla costa della penisola appenninica, vicino alla odierna città di Rimini. Molto rapidamente divenne molto rispettato nella comunità cristiana, ma fu anche perseguitato per i suoi sermoni cristiani. Così trovò rifugio sul monte Titano. Ben presto gli altri sfollati furono attratti dalla sicurezza del monte e dalla fama della santità dell’eremita Marino, e così seguirono le sue tracce. Tanti credenti si radunarono attorno a lui e crearono una piccola comunità, e il “cuore” della loro fede cristiana era una piccola chiesa costruita lì. Questi furono gli inizi della Repubblica di San Marino – la più antica repubblica in Europa. Dopo la sua morte, Marino fu sepolto nella cappella che aveva eretto assieme alla propria comunità. Successivamente fu proclamato santo e patrono di San Marino.

Il giorno di San Marino è celebrato il 3 settembre ed è una festa nazionale a San Marino. La gente di Lopar gli rende omaggio ogni anno mettendo in scena la sua vita durante l’evento “La notte di Lopar – ritorno alle origini”.
La tradizione, gli usi e i costumi
Il portatore e custode della tradizione e dei costumi di Lopar è la Società Culturale e Artistica “San Marino”, che opera dalla metà degli anni ’80 ed è stata formalmente fondata nel 1998. Nei mesi estivi, le danze tradizionali”” tanac e pojka, accompagnate dai suoni di uno specifico strumento a fiato – il mih, vengono presentate ai turisti in varie occasioni. Cerca il programma degli spettacoli sui pannelli informativi presso l’hotel o in villaggio di vacanza.

Loparski maškari (il Carnevale di Lopar) è una tradizione speciale che in modo specifico e unico per oltre a 150 anni caratterizza la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. La tradizione di fare maschere è stata preservata, anche come lo stesso carnevale, in cui prende parte l’intero paesino.

Al fine di mantenere costumi e tradizioni, propagarli alle giovani generazioni, ma anche ai turisti, all’inizio di settembre si svolge La notte di Lopar – ritorno alle origini. Con la rievocazione della vita di San Marino e la sua partenza dall’isola, “La notte di Lopar” è una presentazione giornaliera dei vecchi costumi, mestieri e competenze, dei quali i nostri vecchi si occupavano, gli strumenti che usavano e il cibo che mangiavano. Un po’ di tutto ciò è ancora oggi trovato in uso, oppure è apprezzato come un prezioso ricordo dei tempi passati.

Festa votiva – Krizi
L’ultima domenica di aprile è la festa votiva di tutti gli abitanti dell’Isola di Arbe, nonché degli abitanti di Lopar – Križi, giorno in cui i credenti di tutte le parrocchie dell’isola vanno in pellegrinaggio alla cittadina di Arbe (Rab). Il voto è collegato all’epidemia di peste che nella metà del 15° secolo infierì sull’isola; minacciati da questa grande avversità, in tanti trovarono la salvezza nella fede, e fecero dei voti per se e i propri eredi al Salvatore Gesù Cristo. In tale data, gli abitanti di Lopar camminano in una lunga processione (oltre il monte, lungo il sentiero Premužić attraverso Fruga) fino alla cattedrale dell’Assunzione della Vergine nella cittadina di Arbe, dove durante le liturgie ecclesiastiche si uniscono ai pellegrini degli altri paesi.
Flora e fauna
L’isola di Arbe è una delle isole più verdi dell’Adriatico, che a volte viene definita “isola di smeraldo”. A causa della bora che durante l’inverno soffia a velocità fino a 200 km/h, il lato orientale dell’isola sembra molto deserto, tuttavia, la maggior parte dell’isola è ricoperta di aree verdi, per lo più di foreste di pini e lecci. Nella zona di Lopar, nelle aree sabbiose, ci sono anche aree coperte di canneti che si radicano nella sabbia e prevengono l’erosione del suolo, creando paesaggi semi-desertici unici. La flora della penisola di Lopar è decisamente diversa perché è intrecciata con influenze climatiche continentali e mediterranee.

Qui crescono numerosi tipi di erbe mediterranee spontanee, e per quanto riguarda le culture riproduttive, vale la pena menzionare la vite, olive, fichi e soprattutto patate e pomodori. Il particolare terreno sabbioso del campo di Lopar è estremamente fertile, quindi durante la storia erano noti i pomodori di Lopar (“pumidor”) e le patate di Lopar. Oggi questi alimenti ritornano in tavola in una nuova interpretazione gastronomica, ma anche in piatti tradizionali. Assaggiali!

Le piante della penisola e la maggior parte delle specie della flora sono continuamente etichettate all’interno del progetto Transverzala botana (link).

Tra le specie animali diverse, a parte degli animali domestici, la gente di Lopar alleva pecore. In natura si trovano conigli, lepri, fagiani e alcuni rapaci. Nella vicina isola di Gregorio è anche possibile incontrare qualche selvaggina di taglia maggiore, come un daino o un capriolo.

Ci sono diversi gruppi di delfini buoni nelle acque di Lopar. Con un po’ di fortuna potrei incontrarli in mare e scattare scene indimenticabili di giochi di delfini.

Altre isole
Lopar è circondata da numerose isole e isolette, ideali per gite di un giorno, e le più famose sono Isola Calva, Gregorio, Lucovaz e Školjić.

Isola Calva (Goli otok) è una destinazione escursionistica inevitabile – in passato era conosciuta come il più grande penitenziario nel territorio dell’ex Jugoslavia, e anche oggi provoca l’interesse di numerosi visitatori a causa dei visibili resti del suo passato brutale. Oggi è anche popolare come trekking destinazione, e quindi, di tanto in tano, ci si svolge la gara di Rab Trekk. Equipaggiati con acqua e scarpe da trekking ed esplora tutti i segreti di Isola Calva.

La vicina San Gregorio ti catturerà con le sue baie circondate da una fitta vegetazione, e durante una passeggiata, spesso incontreresti cervi, caprioli ed altri animali che vivono lì. Offrigli una mela e ottieni un nuovo amico.

L’isola Lucovaz si trova non lontano dalla Rajska plaža (Spiaggia Paradiso) e può essere raggiunta nuotando da essa, rendendola estremamente attraente e popolare. È un motivo frequente di fotografie e un ricordo ideale dall’isola di Arbe.

L’isola di Školjić attira i visitatori con rocce interessanti, e con poca fantasia si possono trovare innumerevoli personaggi nella pietra.

In primo piano

Paradiso samba festival, Lopar
La Rajska plaža assomiglia invariabilmente alla Copacabana brasiliana, e quindi non sorprende che sia l’ospitante del Paradiso Samba Festival, dove numerosi gruppi di samba provenienti da tutto il mondo incantano numerosi turisti con le loro danze, giochi e caldi ritmi di samba.
Festival delle sculture di sabbia
La Rajska plaža, si trasforma in uno studio all’aperto a giugno, dove molti giovani artisti creano sculture di sabbia originali per un’intera settimana
MTB 4 Islands
MITAS 4 isole è una gara di mountain bike su 4 isole del Quarnero – una gara in cui ciascuna delle isole è uno stadio, i sentieri delle capre sono la pista e il mare continua a fare l’occhiolino!

Geopark Lopar

Parco geologico Lopar, con in tutto 50 punti geologici, nell’ambito del Geoparco dell’Isola di Arbe (Rab) è ricco di particolari geologici interessanti e caratterizzato da una vegetazione rada

Buon Natale e Felice Anno nuovo

Ente turistico Lopar

Rab island Trail

Rab Island Trail uno dei circuiti più popolari della Lega croata di trekking, che si tiene dal 2007. I partecipanti partecipano a 3 categorie per uomini e 3 per donne.

Maria Bambina

La celebrazione inizia la mattina presto (8 settembre), quando i pellegrini accompagnati da numerosi turisti si radunano intorno alla Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, e le funzioni si svolgono alle 10:00, 15:00 e 17:00.

Le maschere di Lopar

Loparski maškari sono un fiore all’occhiello del luogo perché la loro tradizione dura più di 150 anni. Sull’isola di Rab, Lopar è l’unico posto con una tradizione specifica, maschere e costumi autoctoni.

Festival delle sculture di sabbia

Paradise Beach sta diventando un mondo surreale di sculture di sabbia mozzafiato! Partecipa al nostro festival di sculture di sabbia e goditi l'arte di creare sculture di sabbia!

Attività

Per tutti coloro che vogliono trascorrere attivamente la loro vacanza al sole, abbandonatevi allo spirito avventuroso e sportivo e rilassatevi sull'isola di Rab.
Offriamo numerosi campi sportivi moderni, inclusi campi da tennis e da calcio con erba artificiale.

Lopar offre gite giornaliere in barca di mezza giornata con fondo di vetro nelle acque di Lopar e Goli Otok e Grgur.

Caratteristiche speciali di Lopar

Paradiso di sabbia

Ricca cultura e storia

Un'oasi di bellezza naturale

LOPAR otok Rab